Pendolari, istituzioni, comitati tutti insieme per avere una risposta, insieme per avere soluzioni concrete: tornano a condividere la posizione volta alla tutela dei pendolari e alla risoluzione delle criticità del servizio ferroviario, quelli che si sono già fatti intrepreti delle problematiche quotidiane lungo le reti su ferro e su gomma, vale a dire i pendolari, i rappresentanti delle istituzioni e il Comitato dei viaggiatori, sostenuti da una nota diffusa in giornata.
“Da mesi siamo in attesa di essere convocati in Regione Lombardia per i problemi dei pendolari, ma i disagi si aggravano di giorno in giorno senza interventi concreti”: il presidente della Commissione consiliare Mobilità del Comune di Legnano, Stefano Quaglia, ricorda la promessa fatta lo scorso 12 dicembre dai consiglieri regionali Alfieri, Macchi, Toia, durante una seduta della Commissione appositamente dedicata ai problemi dei pendolari.
Con lui i consiglieri Guido Bragato e Riccardo Olgiati, che in questi anni hanno seguito da vicino le problematiche dei pendolari su ferro e su gomma”.
A rimarcare una situazione che si fa di giorno in giorno sempre più pesante il presidente Raffaele Specchia del Comitato pendolari Gallarate – Milano: “Oltre ai beni noti problemi del materiale rotabile che porta soppressioni e a partenze da Certosa, il sovraffollamento dei treni non è certo risolvibile con l’aumento di qualche carrozza dei diretti. Si rende necessario capire le intenzioni di Regione Lombardia sul potenziamento della tratta, fondamentale per garantire in futuro di sopportare il frequente carico di viaggiatori e soprattutto creare dei binari dedicati alla rete suburbana, distinti da quelli per regionali, frecce, merci. Questi interventi sono indispensabili ed è impensabile dover attendere fino al 2030 (come ipotizzato da RFI) per la realizzazione degli stessi”.
Anche il sindaco Alberto Centinaio ricorda gli sforzi fatti dall’amministrazione comunale per andare incontro alle esigenze dei pendolari, evidenziando in particolare le pressioni che sono state fatte congiuntamente da tutti i sindaci dei Comuni che fanno riferimento alla tratta ferroviaria fra Legnano e Vanzago.















