E’ successo nei giorni scorsi a Gallarate: i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato un uomo di 76 anni, ritenuto responsabile di detenzione abusiva di armi da sparo e minaccia aggravata.
Come spiegato dall’Arma, l’intervento è scattato dopo una violenta lite in famiglia: dopo una chiamata pervenuta al 112, i militari hanno raggiunto l’abitazione di una coppia. Dopo aver placato l’alterco e rassicurato la donna, i Carabinieri hanno avviato gli accertamenti per comprendere l’accaduto.
La vittima, scossa per le gravi minacce subite, ha confidato agli operatori un dettaglio determinante: la presenza di un’arma da fuoco all’interno della casa, trovata dai Carabinieri nell’armadio in camera da letto.
L’arma è stata sequestrata, una pistola semiautomatica calibro 7.65, risultata in parte ri-punzonata (un espediente utilizzato per camuffare la reale provenienza dell’arma e renderla clandestina) custodita insieme ed una quarantina di cartucce dello stesso calibro.
Gli accertamenti balistici verificheranno se sia stata utilizzata in episodi criminosi.
Il compagno della donna è stato arrestato e portato nella Casa Circondariale di Busto Arsizio, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.




















