Preoccupante secondo posto, quello dell’Italia dopo la Spagna, tra i Paesi dell’UE più colpiti dagli attacchi informatici.
Come rilevano alcuni recenti studi sul fenomeno, condotti dalla società Check Point Research, in occasione del mese della sicurezza informatica, ogni settimana circa novecento attacchi colpiscono le aziende italiane: il 36% in più degli eventi rispetto all’anno scorso, mentre in tutto il mondo gli attacchi sono aumentati in un anno del 40%.
Tra i settori maggiormente presi di mira ci sono istruzione e ricerca con una media di 1468 attacchi alla settimana (+ 60% rispetto al 2020), pubblica amministrazione ed esercito con 1802 (+ 40%), sanità con 752 attacchi (+ 55%).
La forma di attacco più utilizzata in Italia è il ransomware, vale a dire un tipo di “virus” informatico che blocca o limita i dispositivi che infetta, richiedendo un riscatto da pagare per essere rimosso.



















