lunedì, 17 Giugno 2024

L’ex Accorsi di Legnano un hub di rigenerazione urbana per tutta la città

È stato pubblicato ieri sulle pagine della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e sulla Gazzetta ufficiale italiana, ed è presente da oggi sulla piattaforma Sintel, il bando per la co-progettazione dell’ex casa di riposo Accorsi nel quartiere Canazza di Legnano. Per la gestione dell’ex rsa l’Amministrazione comunale aveva individuato nei mesi scorsi proprio la co-progettazione come modalità di gestione più adeguata, rispetto alla rilevanza sociale della struttura.

Come si legge in una nota, con il bando sarà individuato un ente del Terzo settore che diventerà partner dell’Amministrazione nella realizzazione di un progetto finalizzato a terminare gli spazi dello stabile lasciati a rustico (al piano terra e interrato), e ad introdurre nella struttura servizi e attività a carattere residenziale, educativo, culturale, sociale, ricreativo e di cultura digitale.

L’obiettivo è che l’ex Accorsi diventi un hub di rigenerazione urbana in grado di offrire servizi non soltanto agli utenti interni ma al quartiere Canazza e alla città intera.

“Si tratta di un passo decisivo non soltanto per il quartiere Canazza ma per la città intera, considerato che vorremo intercettare proposte innovative che siano da stimolo per ricreare relazioni e spazi di condivisione tra persone di diverse età, provenienza, esperienza. Compito degli uffici sarà ora attivare un percorso di presentazione agli operatori degli obiettivi che vogliamo perseguire, considerando che quanto si farà nell’ex-Accorsi dovrà essere coerente e funzionale alla strategia “La scuola si fa città”, che insiste sullo stesso territorio”, commenta Anna Pavan, assessore al Benessere e Sicurezza sociale.

Al bando potranno partecipare enti del Terzo settore, singoli o in forma associata; la durata minima del progetto è fissata in quindici anni, prorogabile di altri cinque. Cinque sono i criteri fissati nel bando per la valutazione delle proposte progettuali: l’organizzazione e la natura dell’ente; la proposta di servizi e di attività da implementare; il raccordo territoriale (ossia la capacità di creare connessioni con soggetti pubblici e privati presenti sul territorio); il sistema di monitoraggio e valutazione dell’andamento del progetto; il piano economico e finanziario di gestione. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al prossimo 8 novembre.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI

Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings