Chiarezza, trasparenza, dialogo civile: in nome di questi valori si è espresso questa mattina il sindaco di Canegrate Roberto Colombo, pronunciando il suo consueto discorso in occasione della commemorazione della festa della Liberazione. E non a caso.
Alla presenza di numerosi cittadini radunati davanti al Monumento ai Caduti, Colombo ha raccontato che nelle ultime settimane, da quando ha preso il via la campagna elettorale per le elezioni comunali di giugno, sono state recapitate in Comune più lettere anonime, indirizzate alla giunta e alla Polizia locale, da parte di cittadini che hanno preferito non firmarsi, evidenziando malcontento nei confronti dell’Amministrazione comunale.
“Oggi celebriamo la Liberazione, la fine della guerra e l’arrivo della Costituzione. Abbiamo delle leggi che seguiamo per far funzionare le cose, anche a Canegrate. Chiedo a chi manda lettere anonime, anche alla mia persona, che venga ad incontrarci, a parlare, a confrontarsi sui problemi del paese. Noi ribadiamo la volontà di operare sempre alla luce del sole, con un dialogo costruttivo con tutti, per trovare soluzioni che giovino alla comunità”, ha commentato Colombo, sottolineando che le missive anonime non possono essere tenute in alcuna considerazione, mentre il dibattito politico aperto può aiutare a capire le necessità dei cittadini.

















