Nessuna conseguenza discriminatoria si è verificata oggi, lunedì 1 aprile, al momento del pasto nelle scuole cittadine di Legnano, nei confronti dei figli di genitori morosi con i pagamenti dovuti.
Il Comune ha assicurato, nelle scorse ore, che “sono state seguite le stesse prassi degli scorsi anni, dando disposizioni affinché nessun bambino si potesse trovare in una situazione di discriminazione, finalità raggiunta nella giornata odierna”, come si legge in una nota.
Per ottenere il saldo del pagamento del servizio di ristorazione scolastica, gli uffici comunali hanno chiesto ai dirigenti scolastici di fornire l’elenco delle posizioni non in regola, per procedere con ulteriori comunicazioni mirate ai genitori.
La questione aveva allarmato nelle scorse ore anche il Partito Democratico cittadino, i cui rappresentanti hanno temuto l’allontanamento dei figli dei morosi dalle scuole, al momento del pasto.
“Siamo consapevoli che ogni operazione è finalizzata a regolarizzare situazioni pendenti da tempo. Ma i bambini devono essere tutelati. Sempre”, in sintesi un’esternazione del PD.



















