Nonostante piazza San Magno transennata e un numero limitato di persone autorizzate ad avvicinarsi alla basilica, per le restrizioni anti Covid-19, numerose persone hanno seguito ieri, domenica 18 luglio, la cerimonia della Traslazione della Croce, il primo evento religioso di rito che precede l’avvio delle manifestazioni legate al Palio di Legnano.
La Croce di Ariberto è stata riportata in basilica di San Magno, dalla contrada San Domenico, che l’ha custodita fino a ieri dopo la vittoria dell’ultimo Palio a giugno 2019. Nella chiesa rimarrà fino al giorno della corsa del Palio, il prossimo 19 settembre.
Presenti alla cerimonia le alte cariche del Palio, il Collegio dei Capitani, le reggenze di contrada, accompagnati dal suono delle chiarine e dallo sventolare di bandiere e gonfaloni, che hanno emozionato e colorato di nuovo la città. “Che sia il miglior Palio della ripartenza. Sale l’attesa anche per me. Coi colori, le musiche, i riti e gli abiti. E quell’emozione un po’ così, che ti sale in gola: che solo noi legnanesi sappiamo perché”, ha commentato il sindaco Lorenzo Radice, Supremo Magistrato del Palio.
















