Tutto in ricordo di Giacomo Matteotti questa sera a Palazzo Malinverni a Legnano: alle 19.45, nella Sala degli Stemmi, si svolgerà l’inaugurazione di “Matteotti nella Lega dei Comuni socialisti 1916-1922: storia eredità e attualità della democrazia locale”, la mostra di ALI, Autonomie Locali Italiane, che illustra l’attività del politico, tra i fondatori della Lega dei Comuni socialisti nel 1916 e fortemente impegnato sul tema della finanza locale.
Come spiegato dal Comune, nei diciannove pannelli della mostra si racconta la figura politica e storica di Giacomo Matteotti e il suo impegno sociale, politico, amministrativo e parlamentare con un focus sul ruolo dello studioso di enti locali, di finanza e contabilità pubblica, che ne mette in evidenza conoscenza e competenza in materia.
Articolata in sei sezioni, la mostra ripercorre la parabola dell’attività di Matteotti, dall’impegno nelle amministrazioni locali del Veneto alla carica di deputato, veste in cui denunciò la manipolazione del bilancio dello Stato da parte del Governo Mussolini e lo scandalo Sinclair (tangenti della società americana al Governo fascista in cambio di una licenza esclusiva di ricerca del petrolio valida su tutto il territorio nazionale), e fu ucciso dai sicari di Mussolini.
All’inaugurazione della mostra sono previsti gli interventi del sindaco Lorenzo Radice, dei consiglieri comunali Franco Brumana (il proponente dell’intitolazione dell’aula consiliare a Giacomo Matteotti) e Letterio Munafò, e di Mauro Broi, presidente del Comitato direttivo della Federazione Metropolitana PSI Milano.
A seguire, in aula consiliare sarà scoperta una targa dedicata a Matteotti; interverrà il presidente del consiglio comunale, Umberto Silvestri.



















