Legnano: la prima volta di una donna Supremo Magistrato del Palio

Il Castello Visconteo con i gonfaloni delle Contrade del Palio

C’era attesa ed anche curiosità ieri sera a Legnano, in occasione della cerimonia della Veglia della Croce, evento religioso del Palio, che si è svolta nella chiesa di Sant’Ambrogio.

Insieme alle alte cariche del Palio si è unita Cristiana Cirelli, Commissario prefettizio del Comune di Legnano, al posto del sindaco Gianbattista Fratus, dimissionario, in veste di Supremo Magistrato. Ed è stata ieri la prima volta che una donna ha indossato il mantello dell’alta carica paliesca.

La città di Legnano, che ha vissuto come in un vortice settimane difficili e tristi, con l’arresto del sindaco, del suo vice e di un assessore, accusati di corruzione, sta dimostrando di essere concentrata sugli eventi che la contraddistinguono da sempre: primo fra tutti il suo ben noto Palio, che si correrà domenica 2 giugno, anticipato da varie manifestazioni rituali, tra religiose (come la Veglia di ieri sera) e non.

La partecipazione dei legnanesi e la loro attesa, dell’evento più importante e tradizionale dell’anno, dimostra la voglia della città di riscattarsi da brutte pagine di storia politica, ritrovandosi nei manieri di contrada, nelle strade, nelle chiese e in tutti i luoghi dove, anche quest’anno, batterà un unico cuore per i colori del Palio.

La voglia di guardare avanti è tanta, la voglia di tenere alti i valori del Palio sta già vincendo, come è stato affermato anche in sede del Collegio dei Capitani, con la stessa partecipazione di ieri del Commissario Cirelli, composta e pienamente nel suo ruolo, intenzionata ad accompagnare Legnano verso il meglio.

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