Trasporto pubblico: fermiamo l’involuzione. E’ l’appello diffuso in questo giorni dalla compagine consiliare Legnano Futura che, con il suo capogruppo Stefano Quaglia, nella recente seduta del Consiglio comunale ha posto l’accento sulla situazione dei trasporti pubblici, su ferro e su gomma, che penalizza Legnano e l’Alto Milanese.
Come si legge in una nota dal gruppo, Regione Lombardia e Città metropolitana di Milano parlano di metropolitana fino a Magenta, nuovo collegamento ferroviario fra Garbagnate Milanese e Lainate, ammodernamento metro tranvia per Limbiate, aumento dei servizi a Milano città: “Fatti senza dubbio positivi, ma non dimentichiamo che Legnano e l’Alto Milanese non vedono nulla in più, né per i trasporti su ferro e tantomeno per quelli su gomma; per questi ultimi pende ancora la spada di Damocle dell’arretramento del capolinea del “diretto” Legnano – Milano Cadorna. Inoltre è del tutto sconosciuto il nuovo progetto di potenziamento della tratta ferroviaria Rho – Gallarate”.
“Legnano futura” parla di una vera e propria situazione di involuzione nel trasporto pubblico, che rischia di incentivare l’utilizzo degli automezzi privati. I suoi rappresentanti auspicano che il tema della mobilità sia affrontato con decisione e con urgenza, richiamando innanzitutto l’attenzione della Città metropolitana e della Regione su Legnano e sull’Alto Milanese.
“I progetti per il futuro del nostro territorio non possono fare a meno di dare priorità alla mobilità e al trasporto pubblico”.



















