Dopo i commenti di Gianluca Alpoggio, portavoce della Lega Nord di Legnano, all’opuscolo comunale distribuito in questi giorni ai cittadini per ricordare attività e soluzioni adottate nel 2016, considerato mera manovra pre elettorale, il sindaco Alberto Centinaio risponde oggi con una nota ufficiale.
“Non voglio entrare nel merito delle ironiche valutazioni sui contenuti dello stesso, ma a lasciarmi stupito è l’accusa di aver voluto fare un’operazione di natura smaccatamente elettorale pagata con i soldi dei legnanesi. I leghisti hanno dimenticato, o forse ignorano, che nel 2012, l’allora giunta Vitali, di cui Fratus era vice sindaco e assessore all’Urbanistica, fece stampare una pubblicazione dal titolo “Un bilancio a lettere capitali 2007-2012” in due versioni: una popular distribuita in tutte le case, ed una extralusso destinata agli stake holder. Quest’ultima versione in realtà non fu mai distribuita per motivi ancora oggi non chiariti. Costo complessivo dell’operazione circa 65mila euro, pagata evidentemente con i soldi dei legnanesi. L’opuscolo distribuito ora è invece costato circa 5mila euro e vuole informare i cittadini di come questa Amministrazione comunale ha utilizzato il denaro da loro versato sotto forma di imposte, tasse e tributi. Lo si fa evidentemente a fine mandato, come a fine mandato fu fatto legittimamente dalla precedente Amministrazione. Costi a parte”.

















