La Pensotti è stata una fabbrica di Caldaie a Legnano, che con la sua vasta produzione di impianti industriali e generatori di vapore, è diventata in passato un punto di riferimento nel settore termotecnico dell’Alto Milanese.
La storia inizia con Andrea Pensotti nei primi anni del ‘900, come officina artigianale. Fu una delle aziende più significative del settore della produzione delle caldaie in Italia e, proprio per soddisfare la crescente domanda di prodotti, trasferì la sua sede a Legnano.
Si espanse rapidamente nel secondo Dopoguerra, e diventò una delle principali industrie legnanesi, impiegando circa cinquecento persone, affermandosi come leader nel mercato nazionale e internazionale.
Oltre alle caldaie industriali e ai generatori di vapore, la Pensotti si distinse per le caldaie a tubi d’acqua e fumi, impianti termici per uso tanto civile quanto industriale, e per i loro sistemi di riscaldamento ad alta efficienza. Costruì una reputazione solida per qualità, affidabilità e innovazione tecnologica.
Ma le difficoltà arrivano per tutti, e Pensotti le affrontò negli anni ’70. Nonostante ricevesse ancora numerosi ordini, l’azienda iniziò a riscontrare difficoltà finanziarie. Subentrò il gruppo SICES, dando vita alla Pensotti-Sices, ma non fu sufficiente per salvare la ditta, e il tribunale di Varese ne dichiarò il fallimento nel 2019.
La chiusura della Pensotti ha avuto un impatto significativo sulla comunità. I lavoratori hanno protestato a più riprese per cercare di salvare l’azienda, ma ogni azione è stata inutile.
La storia della Pensotti Caldaie è un riflesso delle sfide affrontate dall’industria italiana nel corso del XX secolo, sebbene anche le aziende più affermate possono trovarsi in difficoltà, quando il contesto economico è in evoluzione.
(Fonti: https://www.ilgiorno.it/legnano/cronaca/pensotti-fallimento-7f8c16df https://museoweb.apil.it/andrea-pensotti-caldaie/ https://archiviostorico.fondazionefiera.it/oggetti/65254-pubblicita-mario-pensotti-legnano)


















