La famosissima caramella Rossana compie cent’anni.
La storica caramella dal guscio duro e dal ripieno cremoso al latte e nocciole, nata nel 1926 negli stabilimenti Perugina, festeggia il traguardo con una storia che attraversa tutta l’epoca dell’industria dolciaria italiana e arriva fino al mondo del cinema.
Le sue origini risalgono alla Perugina di Luisa Spagnoli.
Allo sviluppo dello storico prodotto e della sua immagine contribuì anche Federico Seneca, uno dei nomi più importanti della grafica pubblicitaria italiana del Novecento.
La caramella fu concepita con una caratteristica precisa: un involucro consistente all’esterno e un ripieno morbido all’interno con un particolare incarto rosso e oro, rimasto negli anni uno degli elementi più forti dell’identità del marchio che la rese immediatamente riconoscibile.
La grande affermazione arrivò nei decenni successivi con l’avvento della televisione. Negli anni ’60 le Rossana entrarono nella stagione di Carosello e furono associate alla figura della “Signora in rosso” e allo slogan “Rossana, un amore di caramella”.
La pubblicità contribuì a trasformare il prodotto in uno dei nomi più conosciuti della confetteria italiana.
Il 2016 segnò la fine della lunga storia della caramella all’interno di Perugina.
Nestlé cedette le Rossana a Fida, azienda piemontese specializzata nella produzione di caramelle, la produzione lasciò così Perugia per l’Astigiano.
Il gruppetto Fida però scelse di mantenere in produzione la Rossana originale semplicemente ampliando progressivamente la gamma con nuove versioni e prodotti ispirati al suo ripieno.
Nel 2019 è nata la crema spalmabile, e negli anni che seguirono sono state introdotte alcune varianti della stessa caramella.
Il nome Rossana è legato a Roxane, la donna amata da Cyrano de Bergerac nell’opera di Edmond Rostand, e amatissima anche da Luisa Spagnoli.
E ancora nel mondo della quinta arte a cent’anni dalla nascita, la Rossana è tornata a far parlare di sé grazie al film “Diamanti” di Ferzan Özpetek dove l’abito più spettacolare della pellicola è stato realizzato utilizzando in parte gli incarti delle iconiche caramelle.
Per realizzare lo spettacolare costume rosso sono stati necessari circa 160 metri di tessuto e un più di un mese di lavoro.
Gli incarti, trasformati in materiale decorativo, sono entrati così nella lavorazione di una pellicola che ha mostrato la Rossana sotto una luce completamente diversa.
Un dettaglio certamente curioso, ma fortemente coerente con la storia di un marchio che ha sempre avuto un rapporto stretto con la comunicazione e con l’immagine, dalla grafica di Seneca alla pubblicità televisiva, fino ad un abito cinematografico: il rosso della Rossana è rimasto riconoscibile anche quando il contesto è cambiato.
Nel 2026 la caramella festeggia dunque il suo centenario con la stessa identità con cui arrivata sul mercato nel 1926.
È cambiata la proprietà, è cambiata la gamma e sono cambiate le forme della comunicazione ma la Rossana originale continua ad essere quella con cui il marchio è entrato nella storia della tradizione dolciaria italiana.



















