Vacanze, incontri conviviali, Ferragosto alle porte: ma cosa mettere in tavola con il caldo torrido che toglie l’appetito? Come salvare la tradizione a tavola?
Se lo chiedono in tanti, in queste settimane in cui le temperature non accennano a scendere, e si prospettano elevate anche il giorno di Ferragosto, quando nelle abitudini di molti ci sono pranzi conviviali e pasti fuori porta.
Verdura fresca, frutta di stagione, alimenti adattati al clima, senza rinunciare al gusto: è di questi giorni la diffusione di una sorta di vademecum da parte dell’ISS, l’Istituto Superiore della Sanità, che invita a scegliere quali cibi mettere in tavola pensando soprattutto all’idratazione, contro i disturbi legati al caldo.
L’acqua è al primo posto nel fabbisogno giornaliero di tutti, grandi e bambini. Bere acqua anche senza attendere lo stimolo della sete è fondamentale: 2-3 litri al giorno per garantire benessere al primo organismo. Evitare le bibite gasate e zuccherate, evitare gli alcolici.
La tavola di Ferragosto non dovrà prescindere da verdure, cotte, grigliate o crude, carni bianche o pesce, insalate e zuppe fredde. Da condire con olio e limone, erbe aromatiche evitando gli intingoli.
Macedonia di frutta a fine pasto e gelato.
No alle porzioni abbondanti, sì alla leggerezza per contrastare gli effetti della calura e sentirsi bene.



















