Sono state rese note in questi giorni le materie che costituiranno le prove agli esami di maturità di quest’anno. Test che avranno inizio il 18 giugno con la prima prova scritta, e che interesseranno 500mila studenti.
Dopo lo scritto, il tema d’italiano, come seconda materia scritta per il liceo Classico il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha scelto latino, e matematica al liceo Scientifico; scienze umane al liceo delle Scienze umane, economia aziendale per gli Istituti tecnici del settore economico indirizzo amministrazione, finanza e marketing; le discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del settore economico indirizzo turismo, quindi progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo costruzioni, ambiente e territorio.
Quattro le materie da portare alle prove orali, obbligatorie per poter essere promossi, secondo la riforma della scuola che un anno fa aveva fatto discutere, con episodi di studenti che non si erano presentati agli orali per protesta.
Il nuovo scenario non convince del tutto i maturandi nemmeno quest’anno, e ne hanno già espresso il loro parere non favorevole i referenti della Rete degli Studenti medi, la confederazione di associazioni studentesche italiane, di ispirazione sindacale, che hanno avanzato la proposta di abolire l’esame di Stato, un passaggio al termine del ciclo degli studi superiori considerato “inadeguato e dannoso, che riduce l’intero ciclo scolastico ad un numero”.
Stop alle valutazioni, sì ad una revisione del sistema scolastico che accompagni davvero verso il mondo del lavoro.


















