Una giornata dedicata interamente alla sensibilizzazione sulla donazione di plasma, per rafforzare la cultura del dono e richiamare l’attenzione sull’importanza di un gesto che può fare la differenza per migliaia di pazienti.
Nasce con questo obiettivo il “Plasma Day”, istituito da AVIS Lombardia con il sostegno di Regione Lombardia e organizzato per sabato scorso, alla vigilia della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue.
Come spiegato in una nota si tratta di un’iniziativa che si inserisce nel percorso avviato nel 2025 con la campagna “Il plasma non è un’altra donazione”, promossa da AVIS Lombardia insieme a Regione Lombardia, AREU e SRC Lombardia, per aumentare la consapevolezza sul valore strategico del plasma e sulla necessità di rafforzare la partecipazione dei cittadini alla donazione.
L’obiettivo del Plasma Day è di avvicinare nuovi donatori e consolidare una cultura della solidarietà sempre più diffusa e consapevole.
Dati alla mano, AVIS Lombardia conta oggi 633 sedi comunali, 12 sedi provinciali e 262.853 soci donatori attivi, cui si aggiungono 8.681 soci non donatori. Nel 2025 in Lombardia sono state raccolte 89.210 unità di plasma contro le 81.863 del 2024, con una crescita dell’8,97%. Nello stesso anno le donazioni di sangue intero si sono attestate a 370.751 unità.
“Il plasma è essenziale per garantire terapie indispensabili a migliaia di pazienti e raggiungere una sempre maggiore autosufficienza rappresenta un obiettivo strategico per il nostro sistema sanitario. I risultati ottenuti dalla Lombardia sono incoraggianti, ma è necessario continuare a rafforzare la cultura della donazione e sensibilizzare sempre più cittadini sull’importanza di questo gesto di generosità e responsabilità. Il Plasma Day nasce proprio per richiamare l’attenzione sul valore di una scelta che può avere un impatto enorme sulla vita di tante persone. Desidero ringraziare tutti i donatori e i volontari che, con impegno e generosità, contribuiscono ogni giorno a rendere possibile questa straordinaria rete di solidarietà. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione tutte le iniziative volte a promuovere la donazione e a consolidare una rete fondamentale per la salute della comunità”, il commento di Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare.
“Il plasma è una risorsa fondamentale per il sistema sanitario e oggi la sua raccolta rappresenta una delle grandi sfide del volontariato del sangue. I dati ci dicono che la Lombardia sta crescendo, ma non siamo ancora autosufficienti. Questo significa che dobbiamo continuare a investire sulla sensibilizzazione, sulla cultura del dono e sulla capacità di coinvolgere nuovi cittadini. Donare plasma richiede un po’ più di tempo, ma può fare una differenza enorme per chi ogni giorno dipende dai farmaci plasmaderivati. Per questo invitiamo tutti a informarsi presso la sede AVIS più vicina e a valutare questa possibilità di dono”, ha detto il presidente di AVIS Lombardia, Pierangelo Colavito.




















