Si cercano prove, all’ipotesi di evasione fiscale che sarebbe stata messa in atto tra gli anni 2019 e 2023 da parte di Amazon, la multinazionale dell’e-commerce, e nelle scorse ore la Guardia di finanza di Monza, su delega della Procura di Milano, ha effettuato delle perquisizioni nella sede italiana della società.
Non sarebbero state dichiarate alcune centinaia di milioni di euro.
L’azienda avrebbe prodotto redditi in Italia, senza dichiararli.
Stando a fonti vicine a quanto sta accadendo (notizia riportata dalle agenzie Reuters e Ansa), sarebbero stati perquisiti anche abitazioni ed uffici di sette manager di Amazon, che tuttavia non sono indagati.
Dal canto suo Amazon risponde alle contestazioni dichiarando di pagare tutte le tasse dovute in Italia, tra i primi 50 contribuenti del Paese.


















