Dopo il romanzo d’esordio “La governante”, ecco arrivare “Io sono Adele”, il secondo romanzo di Csaba della Zorza, pubblicato da Marsilio nel 2026.
Csaba voleva diventare una scrittrice di romanzi a diciassette anni, ma la vita aveva altri progetti per lei. Tornata in Italia, si è dedicata alla scrittura di libri di cucina e di buone maniere, ha condotto trasmissioni televisive di cucina e di bon ton, descrivendo minuziosamente le regole di eleganza e rispetto. Poi ha trovato il coraggio di cimentarsi nella narrativa, pubblicando i suoi primi due romanzi.
“Io sono Adele” è il racconto intimo di una donna che è sempre in sfida con se stessa, alla continua ricerca di essere finalmente felice. È un libro che invita a trovare la forza di affrontare il cambiamento e lo stile di vita.
Adele, sessantenne con un passato burrascoso, è stata moglie e madre. Ora che i figli sono grandi e il matrimonio è finito, vuole capire se può finalmente essere se stessa.
Si reca in Provenza e lavora in una famiglia disgregata. Pian piano Adele entra nell’intimità della famiglia e cerca di ricomporre ciò che sta per rompersi.
Adele intraprende un viaggio interiore che la porta a rivivere i conflitti familiari e tutte le ferite subite, che l’avevano spinta a fuggire. Si prende cura di chi la circonda, offrendo una merce rara: rispetto e attenzioni.
Un libro da leggere che fa capire come dopo i sessant’anni c’è ancora spazio per cambiare, ricominciare, ma soprattutto per essere felici di vivere la vita che si desidera.


















