Come ogni anno, sussiste il rischio in questi giorni di festa, caratterizzati da incontri e raduni conviviali, che il virus dell’influenza possa circolare e diffondersi più rapidamente.
Il picco stagionale per questa nuova ondata di casi dovrebbe raggiungersi con l’inizio del nuovo anno, mentre durante gli ultimi giorni del 2025 è stata accertata la presenza di una sotto variante del virus A H3N2, denominata “K”.
Tuttavia, non stanno mettendo a letto grandi e bambini soltanto i virus K, ma anche delle forme di simil-influenze, sindromi influenzali con gli stessi sintomi: malessere, infiammazione delle vie respiratorie, tosse, raffreddore, febbre, portati da virus che si muovono in fretta tra cenoni e mercatini.



















