Dalla pittura alla parola, dal colore alla memoria: nasce un libro che attraversa il tempo e dà voce ai grandi campioni dello sport mondiale. Roberto Bombassei, autore del volume “Il tempo dei campioni”, racconta la genesi di un’opera che unisce arte, storia e immaginazione.
Ma come nasce il collegamento tra arte e scrittura?
“La mostra I colori dello spirito olimpico è nata dal desiderio di raccontare lo sport non solo come gesto atletico, ma come emozione visiva. Ogni colore rappresentava una qualità: il rosso della fatica, il blu della concentrazione, l’oro della vittoria interiore. Da lì è nata una domanda: se quei campioni potessero parlare, cosa direbbero oggi? Così è iniziato il viaggio che ha portato alla scrittura del libro.
Il titolo “Il tempo dei campioni – Dialoghi con le Leggende dello Sport” permette di superare il tempo. L’intervista impossibile consente di dialogare con figure che non sono più tra noi o che appartengono ad epoche lontane. È un modo per trasformare la biografia in racconto vivo, come se il lettore fosse seduto davanti a quei campioni”.
Nel libro compaiono grandi nomi della storia dello sport, come Pietro Mennea, Roger Federer, Reinhold Messner e Walter Bonatti, perchè rappresentano il confronto con il limite. Ma nel libro emerge anche la dimensione del rischio estremo, come nel caso di Felix Baumgartner: “Sì, perché il rischio è parte della crescita. A Baumgartner ho immaginato di chiedere: che cosa significa davvero guardare il vuoto e decidere comunque di saltare?”. È una domanda che riguarda tutti, non soltanto gli atleti”.
Il libro sembra andare oltre lo sport e diventare una riflessione sulla vita perchè, per come la vede Bombassei, lo sport è una metafora dell’esistenza. Ogni gara rappresenta una sfida interiore. Ogni caduta è un’occasione per rialzarsi.
Il libro parla anche ai giovani, con un messaggio che li invita all’impegno costante e alla perseveranza.
Il libro è per il suo autore una continuazione ideale della mostra, poichè enterambi raccontano lo stesso tema: lo spirito olimpico.




















