sabato, 27 Novembre 2021

Il Palio di Legnano in cattedra all’Università Bicocca

Martedì 23 marzo, alle 9.15 il Palio di Legnano sarà oggetto di una lezione pubblica all’interno del Corso di Laurea magistrale in Turismo, Territorio e Sviluppo locale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca.

La lezione intitolata “Musei, comunità e territorio. Sviluppo di pratiche partecipative e coproduzione delle narrative. Legnano e il Palio”, sotto l’egida del Comitato Palio, è stata promossa da Rita Capurro, docente del corso di Turismo e Patrimonio Culturale, e vedrà come relatori il Coordinatore Scientifico della Commissione Permanente dei Costumi del Palio di Legnano, Alessio Francesco Palmieri-Marinoni, e la consulente per il settore museologia, patrimonio e politiche culturali della Commissione Costumi, Elena Settimini, come si legge in una nota diffusa dal Comune.

“Il caso del Palio di Legnano presenta diversi elementi di grande interesse per i miei studenti che avranno modo di vedere come avviene nel concreto un processo di musealizzazione di un patrimonio culturale composito: materiale e immateriale, raccordato con una storia lontana, quella della battaglia di Legnano e una più recente, quella del Palio stesso. Il corso è poi particolarmente attento agli aspetti della relazione tra patrimonio e comunità locale, delle azioni di engagement con il patrimonio e delle capacità del museo di porsi come grande macchina dell’interpretazione per la comunità di riferimento e per i pubblici esterni. In questa occasione seminariale cominciamo con il lavorare su una dimensione conoscitiva e di elementi di progettazione culturale, potrebbe derivarne un’ulteriore esperienza, focalizzata sul turismo culturale. Spero che ad esempio si palesi l’interesse di qualche studente di approfondire il tema attraverso una tesi di laurea tanto per iniziare”, spiega Capurro.

“Il progetto pensato insieme alla professoressa Capurro del corso di Turismo e Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Milano Bicocca si svilupperà in tre incontri. Il 23 marzo, durante una lezione pubblica, sarà introdotto il Palio di Legnano e si parlerà dei progetti di partecipazione culturale svolti insieme alle Contrade dal 2018. Nel secondo incontro, destinato esclusivamente agli studenti del master, saranno discusse le problematiche e le potenzialità legate allo sviluppo turistico in chiave culturale di Legnano. Agli studenti sarà quindi chiesto di elaborare un progetto che abbia come obiettivo quello di implementare la proposta esistente e di valorizzare il Palio. Durante l’incontro conclusivo gli studenti presenteranno e discuteranno le loro proposte. La collaborazione tra la Commissione Permanente dei Costumi del Palio di Legnano e gli studenti universitari rappresenta un importante momento di crescita e di scambio per entrambi. Da un lato, gli studenti hanno l’opportunità di mettere in campo le competenze sviluppate durante il loro percorso di studi. Dall’altro lato, il mondo Palio ha la possibilità di confrontarsi con giovani formati e competenti, in grado di aggiungere un punto di vista fresco e creativo attraverso le loro idee e suggerimenti. Iniziative di questo tipo sono fondamentali, in quanto mettono in relazione le potenzialità di giovani che si affacciano sul mondo del lavoro con una realtà territoriale estremamente interessante”, illustra Settimini.

Un’importante occasione per il mondo Palio che evidenzia, ancora una volta, quanto la manifestazione legnanese e, nella fattispecie, il suo aspetto squisitamente culturale espresso dai costumi e dalla sfilata storica siano estremamente importanti. Il motivo di questa nuova collaborazione è spiegato dal Coordinatore Scientifico della Commissione Permanente dei Costumi del Palio: “Il Palio di Legnano, nel corso degli ultimi anni, sta attirando sempre più l’attenzione del mondo accademico nazionale e internazionale. Si tratta di un dato tutt’altro che irrilevante. Oltre al portato culturale espresso nei costumi e nelle tradizioni delle singole contrade, la peculiarità legnanese è estremamente complessa e può risultare un motore di sviluppo sociale e culturale per la città così come per l’intero Alto Milanese, pertanto un’opportunità di studio e ricerca estremamente curiosa e affascinante”, commenta Palmieri Marinoni.

Grazie ad una nuova apertura dal mondo dell’Università, ad un rinnovato interesse verso forme alternative di patrimonio culturale, tale collaborazione risulta sempre più possibile. “Per tutti, contradaioli e legnanesi, questo percorso deve essere grande motivo d’orgoglio”.

Per seguire il seminario: https://unimib.webex.com/unimib/onstage/g.php?t=a&d=1212783150 (Password: palio).

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