lunedì, 24 Gennaio 2022

Il nuovo DPCM divide l’Italia in tre fasce: ma che fine ha fatto la zona verde?

Firmato ieri dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, il nuovo DPCM, entrerà in vigore da domani, venerdì 6 novembre, anzi, dalla mezzanotte di oggi, giovedì 5, con nuove misure per abbassare i contagi da Coronavirus.

Il Paese è stato suddiviso in tre fasce, di colore giallo, arancione e rosso: la fascia gialla, come deciso dal Governo, prende il posto di quella verde, annunciata ieri, affinché non si recepisca che esistono aree esenti dalla diffusione del virus.

La giornata di oggi è dedicata ad ulteriori confronti con i rappresentanti delle Regioni, utili per stabilire definitivamente l’appartenenza delle stesse alle diverse fasce, in base agli ultimi dati dell’epidemia.

Se la distribuzione delle regioni nelle tre zone non cambia, nelle prossime ore, l’Italia sarà suddivisa così: Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta in zona rossa, criticità alta; in fascia arancione, con criticità medio-alta, Puglia e Sicilia; Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Toscana, Molise, Marche, Sardegna, Veneto, Umbria, Trento-Bolzano e Friuli Venezia Giulia entrano nell’area gialla.

Per ogni fascia valgono diversi provvedimenti per il contenimento del Covid-19. Le misure adottate nella fascia gialla valgono a livello nazionale, come il coprifuoco dalle 22 alle 5. L’aggiornamento dei dati sarà periodico, curato dal ministro della Salute secondo l’esito del monitoraggio della situazione, regione per regione. Dati stabili, verificati per almeno due settimane, potranno far slittare una regione in una diversa fascia.

“Non abbiamo alternative. Comprendiamo il disagio e la sofferenza psicologica. Sono mesi lunghi e difficili, ma dobbiamo lavorare per riacquistare un margine di serenità. E’ un percorso da fare insieme. Sosteniamoci gli uni con gli altri”, ha commentato Conte.

Il nuovo DPCM resterà in vigore fino al 3 dicembre.

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