Mentre con certezza il centro sociale Leoncavallo di Milano parteciperà al bando per ottenere il nuovo spazio di via San Dionigi, alla periferia Sud Est della città, dopo lo sgombero dalla sede di via Watteau dello scorso agosto, potrebbe tornarci.
In questi giorni i referenti del noto centro sarebbero in contatto con la proprietà dell’immobile in zona Greco, per raggiungere un nuovo accordo. Come da fonti vicine alla vicenda, gli stessi hanno incontrato poco prima di Natale il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, per discuterne anche con lui.
L’area di via San Dionigi prima di essere assegnata dovrà essere bonificata dall’amianto e ristrutturata, mentre la sede storica del Leoncavallo in via Watteau, l’ex stamperia, continua a sembrare quella più idonea per accogliere nuovamente le attività del centro sociale, anche per come la vede il sindaco.
Sala avrebbe consigliato ai referenti del Leocavallo di chiedere ad un istituto di credito una perizia dell’immobile e un piano finanziario, che potrebbe interessare la proprietà ed aprire ad uno scenario diverso, di ritorno del centro nella sua sede storica dove, tra l’altro, ci sono dei murales ed altre opere artistiche tutelati che non possono essere abbattuti.



















