Alle polemiche dei giorni scorsi portate anche in tv, a proposito della moria di pesci nel periodo in corso, caratterizzato dalle asciutte dei canali, il Consorzio ETVilloresi risponde alle accuse, spiegando come procede il lavoro dei suoi tecnici.
Nessuna emergenza, massimo rispetto per la fauna ittica: “Il Consorzio si attiva abitualmente, nel corso delle asciutte, necessarie per effettuare fondamentali ed inevitabili opere di manutenzione a infrastrutture idrauliche “storiche”, con il recupero della fauna ittica, in modo da non creare situazioni di disagio o sofferenza al pesce presente nei canali.
Sinora non si sono registrate situazioni di disagio per la fauna ittica; il personale dipendente dell’Ente interviene infatti puntualmente e con la massima attenzione.
I quantitativi di pesce sinora raccolto, per essere reimmesso in acqua all’altezza di Turbigo, nel Canale Industriale, in modo che, con la riapertura dell’acqua, possa tornare a ripopolare il reticolo consortile, sono ragguardevoli: si tratta al momento di oltre 175 quintali, dato relativo a tutto il comprensorio. Si sottolinea poi che in alcuni tratti del Canale Villoresi, proprio in coincidenza della presenza del pesce, sono attualmente presenti, nonostante l’asciutta, dai 30 ai 40 cm di acqua. Con la fine dei recuperi, tra la fine della settimana e l’inizio della prossima, il Villoresi sarà asciugato completamente, nei tratti dove sono state programmate le manutenzioni.
L’Ente invita cittadini e associazioni, più che a diffondere allarmi generici e privi di riscontro, a collaborare agli sforzi messi in atto dal proprio personale, segnalando eventuali puntuali situazioni di “rischio” per la fauna ittica, in modo che si possano verificare in tempo reale e, laddove necessario, si possa intervenire prontamente”, si legge nella nota diffusa dal Consorzio.



















