E’ notizia di queste ore: il Comune di Legnano ha ottenuto un finanziamento di 700mila euro per migliorare i propri processi di lavoro, offrire un miglior servizio ai cittadini e rafforzare le competenze digitali, con un progetto che introdurrà alcune applicazioni dell’Intelligenza Artificiale.
Si tratta del risultato ottenuto dall’aggregazione di cinque Comuni, di cui Legnano è capofila, e che comprende Buccinasco, Bollate, Cinisello Balsamo e Rho, “Introduzione strategica dell’IA nei processi comuni”, il progetto elaborato insieme per cogliere l’opportunità offerta dalla Missione 1 del Piano Metropolitano di Ripresa e Resilienza (PMRR), “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo, rafforzamento delle competenze digitali”, nell’ambito dei finanziamenti PMRR di Città Metropolitana di Milano.
“Apriamo il mandato amministrativo con una bella notizia, per cui voglio ringraziare la Città Metropolitana di Milano, che anche con questo finanziamento dimostra la volontà concreta di supportare i Comuni nello sviluppo di competenza digitali, condivisibili in una logica di rete tra enti comunali, l’ex assessore Luca Benetti per aver dato vita a questo progetto, l’ufficio Servizi Informativi e Informatica del Comune di Legnano, che se ne sta prendendo carico. Un ringraziamento anche a sindaci, assessori e tecnici degli altri Comuni partner.
Grazie a questo progetto sperimenteremo e integreremo all’interno dei Comuni soluzioni di Intelligenza Artificiale utilizzando applicazioni condivise per creare un patrimonio comune di conoscenze, anche sotto il profilo della fondamentale sicurezza informatica. Con queste soluzioni vogliamo supportare il nostro personale nel miglioramento dell’efficienza, della qualità del lavoro e delle competenze digitali, oltre che facilitare l’interazione dei cittadini con i servizi. Grazie alle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale, infatti, non soltanto per le persone sarà più semplice rapportarsi con i servizi del Comune, ma le aiuteremo a superare il divario digitale.
E questo, nella congiuntura storica che viviamo, rappresenta per noi un motivo d’orgoglio: a fronte di una forte tendenza a utilizzare questa tecnologia per scopi privati, noi ne mettiamo a disposizione i benefici per un interesse esclusivamente pubblico”, il commento del sindaco Lorenzo Radice.
Come spiegato dal Comune sono quattro le linee di sviluppo dell’IA: chat bot interno, per la redazione degli atti di gara; chat bot per il sito web istituzionale; la ricerca di bandi di finanziamento e aiuto alla presentazione dei progetti; traduttore simultaneo agli sportelli.
Al progetto hanno aderito tre partner di assoluto prestigio: Ancilab srl, il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Milano.
La messa a regime di tutte le attività è prevista entro diciannove mesi dall’avvio.



















