Il brezel è una specialità da forno dalla forma inconfondibile, nota per la sua superficie brunita e croccante, il nodo centrale intrecciato e il gusto salato in superficie. Tipico delle aree di lingua tedesca, è oggi diffuso anche nel Nord d’Italia, soprattutto in Alto Adige e in zone legate alla tradizione mitteleuropea dove si riconosce facilmente non soltanto per l’aspetto, ma anche per il sapore intenso derivato dal trattamento con soluzione alcalina prima della cottura.
Tradizionalmente si consuma come pane da accompagnamento o come spuntino.
Nelle regioni della Baviera è presente nelle colazioni locali abbinato a burro, senape dolce, formaggi freschi oppure salsicce bianche.
Può essere servito anche con salumi leggeri o con condimenti a base di formaggio spalmabile ed erbe.
La versione più semplice, con soltanto del sale grosso in superficie, resta la più popolare, ma esistono anche varianti con semi di cumino, papavero o zucca.
Nei mercatini e nelle feste popolari, il brezel è consumato caldo, spesso con birra chiara, come cibo da strada o prodotto da forno da gustare durante l’aperitivo.
L’origine del brezel è incerta e intrecciata tra leggenda e tradizione.
Secondo alcune ricostruzioni storiche, la sua forma rappresenterebbe le braccia incrociate in preghiera, alcuni riferimenti risalgono già all’anno Mille in Germania, dove compare come offerta simbolica nei monasteri.
Una teoria molto diffusa lo collega al mondo monastico medievale, dove era preparato dai frati con gli avanzi dell’impasto del pane, intrecciato e poi cotto due volte per migliorarne la conservazione; la pratica si è poi diffusa oltre le Alpi, adattandosi alle tradizioni locali.
La bollitura in soluzione alcalina, oggi caratteristica distintiva, è essere stata introdotta nel Sud della Germania tra il XVII e il XVIII secolo.
Ingredienti
500 g farina di tipo 0 o 00
1 bustina di lievito di birra secco
270 ml acqua tiepida
10 g sale
1 cucchiaino di zucchero
30 g burro morbido
2 litri acqua
4 cucchiai di bicarbonato o soluzione alcalina per uso alimentare
sale grosso per guarnire
Mescolare farina, zucchero e lievito, aggiungere acqua poco alla volta poi unire burro e sale e impastare fino a ottenere un composto omogeneo ed elastico.
Coprire e lasciare lievitare per almeno un’ora.
Suddividere l’impasto in pezzi da circa 80 g.
Arrotolare ogni pezzo in un filoncino lungo e affusolato e formare il nodo tipico del brezel incrociando le estremità e ripiegandole verso la base.
Portare a ebollizione l’acqua con il bicarbonato e immergere ogni brezel per 30 secondi.
Scolare, disporre su teglia rivestita e cospargere con sale grosso.
Cuocere in forno statico a 220 °C per circa 15 minuti.
Sfornare quando la superficie risulta lucida e brunita.
Il brezel si presta a essere servito in diverse occasioni, può essere accompagnato da burro leggermente salato, senape dolce, formaggi freschi, salse cremose o affettati delicati.
È perfetto con la birra chiara in stile bavarese, ma si abbina bene anche a vini bianchi secchi o a un tè nero robusto.
In contesti più moderni, può diventare base per panini gourmet farciti con salmone, avocado o formaggi aromatizzati.
Il suo profumo e la sua consistenza rendono il brezel un elemento versatile e sempre apprezzato, capace di adattarsi sia alla tradizione, sia alle nuove tendenze gastronomiche.



















