13.9 C
Comune di Legnano
martedì 11 Maggio 2021

I negozi di vicinato devono riaprire: l’appello del sindaco di Parabiago

Ti potrebbe interessare

Lavori al Centro Multiraccolta di Busto Arsizio: chiuso per una settimana

Da oggi lunedì 10 maggio il Centro Multiraccolta di via Tosi ang. via dell’Industria, a Busto Arsizio, sarà oggetto di un particolare intervento di...

AEMME Linea Ambiente ottiene gli stessi favorevoli riscontri del 2020

Il giudizio non si discosta molto da quello dello scorso anno: il lavoro di AEMME Linea Ambiente continua, infatti, a ottenere il consenso dei...

Al Teatro Tirinnanzi di Legnano oggi la presentazione del libro dedicato a Felice Musazzi

Si terrà oggi, lunedì 10 maggio, alle 18, al Teatro Città di Legnano “Talisio Tirinnanzi”, la presentazione ufficiale del libro dedicato a Felice Musazzi,...

Mascherine addio? Sì, quando almeno 30 milioni di italiani si saranno vaccinati

Potrebbero bastare 30 milioni di italiani già sottoposti alla prima dose di vaccino anti Covid-19, per dire basta alle mascherine indossate all’aperto. Mentre si ragiona...

Sebbene da lunedì 12 aprile con il passaggio della Lombardia in zona arancione, anche le attività commerciali riapriranno i battenti, rimane interessante e non “scade” l’appello del sindaco di Parabiago, Raffaele Cucchi, diffuso nelle scorse ore, per chiedere a chi governa il Paese di farlo con buon senso a favore, in particolare, delle attività dei negozi di vicinato nei centri urbani.

“Ci siamo impegnati con determinazione e notevole impegno sin dall’inizio di questa emergenza sanitaria, abbiamo attivato tutte le misure, i controlli e la gestione locale di questa pandemia, non sempre abbiamo riscontrato coerenza nelle linee da seguire, ma lo abbiamo fatto e la maggior parte dei cittadini parabiaghesi lo hanno fatto assieme a noi amministratori. Siamo in questa situazione da più di un anno, siamo stanchi e intolleranti, ma teniamo duro comunque. Oggi la curva dei contagi della nostra città fa ben sperare l’inizio di una fase discendente, forse è il caso di avviare una riapertura. Fortunatamente in questi giorni sono state riaperte le scuole per alcune fasce di età, ma ancora non si ha il coraggio di riaprire i punti di vendita al dettaglio che stanno subendo una vera ingiustizia. Non poter vendere ha una ripercussione in termini di reddito su chi ha investito in un’attività rischiando in proprio: dietro a ogni attività locale ci sono famiglie che hanno mutui da pagare, figli da crescere e magari anche persone fragili da accudire. Non si comprende come mai gli store online vengono considerati luoghi sicuri nella prevenzione della diffusione del Covid, mentre, nei centri urbani, un negozio di vicinato che comporta un’affluenza di solo alcune persone al giorno, sì: la vendita online comporta attività vere e proprie, magazzini da gestire, logistica e corrieri. Pertanto, se tutta questa filiera viene considerata “sicura”, come mai il lavoro dei negozianti no? Ricordiamolo: i negozi di vicinato danno lavoro non solo alle persone inserite nel comparto, ma anche alle aziende artigiane e alle piccole/medie attività produttive italiane. Certo, occorre avere il coraggio di evitare l’apertura dei centri commerciali che sono, invece, luogo artificiale e chiuso, non propriamente idoneo per contenere la diffusione della pandemia”, il pensiero di Cucchi.

D’accordo con Cucchi il Presidente di Cofcommercio Associazione Territoriale di Legnano, Paolo Ferrè: “Al termine della precedente ondata, ai negozi di vicinato è stata data l’aspettativa che, se avessero fatto una serie di investimenti per garantire il distanziamento, avrebbero potuto tenere aperta la propria attività. Al loro disagio si aggiunge anche l’ingiustizia che stanno vivendo gli ambulanti, che sono a tutti gli effetti commercianti, oltretutto operando all’aperto garantiscono maggior sicurezza per il contenimento del contagio, ma non si comprende perché possano lavorare solamente gli alimentari”.

Articoli correlati

Il PRC a Legnano esorta a trovare soluzioni per fermare le morti sul lavoro

A poche ore dall’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina, giovedì 6 maggio, nella Bergamasca, dove un operaio di 47 anni è rimasto schiacciato da...

Coprifuoco a mezzanotte? La decisione del Governo sarà presa a metà maggio

Su richiesta avanzata anche dalle Regioni, il piano del Governo Draghi potrebbe puntare verso nuove riaperture e il posticipo del coprifuoco a mezzanotte, con...

I bowling come cinema e musei? Il possibile vuoto normativo sta mettendo in ginocchio i titolari delle piste. Il caso di Nerviano

Può definirsi pressoché paradossale la situazione che si è venuta a creare a proposito delle sale bowling, cui nessun decreto fa diretto riferimento, lasciando...

Legnano riapre il Museo civico e il Castello: torna il tempo della cultura

Con il ritorno della Lombardia in zona gialla, sono stati riaperti questa settimana a Legnano il Museo civico “Guido Sutermeister” e il Castello Visconteo,...

Stop alle auto benzina, diesel e ibride dal 2035: largo ai mezzi elettrici

L’appello è stato lanciato in queste settimane dall’organizzazione Transport & Environment alla Commissione Europea, al Parlamento europeo e ai governi dei Paesi membri UE,...