Le operazioni di controllo e pulizia, avviate da settimane nel parchetto di Rogoredo a Milano, stanno dando i loro frutti. Secondo un mini bilancio del sopralluogo effettuato anche ieri dai Carabinieri, nell’area tristemente nota quale luogo di spaccio e di consumo di sostanze stupefacenti, la situazione comincia ad essere più tranquilla del solito, con poche presenze sospette.
Un po’ alla volta, le incursioni quotidiane delle Forze dell’ordine stanno allontanando i pusher e i tossicodipendenti, soliti acquistare e consumare droga sul posto, bivaccando ai margini della città, in condizioni estreme di sicurezza ed igiene.
Proseguiranno ancora i “blitz” della Polizia e dei militari dell’Arma, che a turno sono stati invitati dal prefetto di Milano Renato Saccone a programmare dei passaggi e delle perlustrazioni, all’interno del Rogoredo.
Come è accaduto anche per altre zone periferiche della città, sottratte un po’ alla volta al degrado e all’illegalità, anche questa zona verde a sud di Milano sembra si potrà, col tempo, recuperare. Resta da comprendere come il giro della droga, tra venditori e consumatori, si disperderà, o troverà altri luoghi non ancora battuti.



















