Si è conclusa con successo l’attività di educazione ambientale tenuta dai Carabinieri Forestali alla Parrocchia Kolbe di Varese. L’incontro ha visto l’intervento diretto del Comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Varese, Ten. Col. Fabio Scordo e ha coinvolto una settantina di studenti, per la quasi totalità ragazzi di seconda media, inseriti nelle attività del campo estivo dell’oratorio. L’incontro è stato articolato in momenti di interazione e supporti multimediali.
I Carabinieri Forestali, dopo aver illustrato i compiti dell’Arma a difesa dell’ambiente e degli ecosistemi, hanno affrontato due tematiche di grande attualità: la salvaguardia del bosco, spiegando l’importanza vitale degli ecosistemi forestali, le regole di comportamento per rispettarli e le gravi conseguenze degli incendi boschivi e dell’abbandono di rifiuti plastici. Quindi la normativa CITES: gli esperti hanno aperto una finestra sul mondo delle specie in via di estinzione, illustrando la convenzione internazionale che contrasta il commercio illegale di animali esotici e il bracconaggio.
“Il momento che ha letteralmente catalizzato l’attenzione e la curiosità dei giovani presenti è stata la dimostrazione pratica svoltasi negli spazi esterni dell’oratorio. L’intervento dell’Unità Cinofila dei Carabinieri Forestali, specializzata nella ricerca di esche e bocconi avvelenati, ha generato una vera e propria pioggia di domande. I ragazzi sono rimasti affascinati dall’eccezionale fiuto del cane e dal lavoro di squadra e complicità con il proprio conduttore.
A completare l’esposizione, i militari hanno allestito un tavolo con diversi reperti e oggetti CITES sequestrati durante le operazioni di servizio. I ragazzi hanno potuto osservare da vicino e soddisfare ogni loro curiosità, comprendendo in modo tangibile l’impatto del mercato illegale sulla fauna mondiale.
L’iniziativa si è rivelata un momento formativo di altissimo livello, dimostrando come un approccio dinamico e diretto sia la chiave vincente per trasformare i ragazzi di oggi nelle “sentinelle della natura” di domani”, come si legge in una nota.



















