Legnano – “Ci state sfiancando, non ne possiamo più.” È un grido accorato quello che arriva dagli ortolani del quartiere Mazzafame, a Legnano. I cittadini che curano con passione gli orti comunali di via della Pace denunciano una situazione divenuta ormai insostenibile: furti continui di ortaggi, attrezzi da lavoro e persino animali da cortile.
Negli ultimi mesi, ignoti si sono introdotti più volte nei terreni coltivati sottraendo i frutti del duro lavoro di intere stagioni: pomodori, zucchine, melanzane, spinaci, erbe aromatiche.
Non sono mancati episodi ancor più gravi, come il furto di alcune galline allevate da tempo dagli ortolani.
Dietro ogni pianta e ogni ortaggio c’è il tempo, la fatica e l’impegno di chi, spesso pensionato o appassionato, trova nella terra non solo un passatempo, ma una fonte di soddisfazione e sostegno.
“Rubare questi prodotti significa mancare di rispetto al nostro lavoro e alla nostra dignità”, spiegano i cittadini coinvolti.
A coordinare la protesta e a dar voce agli ortolani è l’associazione Laboratorio Quartiere Mazzafame, che non si limita alla denuncia ma lancia un messaggio di apertura e collaborazione:
“Se avete voglia di lavorare e guadagnarvi ciò che desiderate, saremo al vostro fianco per trovare una soluzione. Possiamo trovare uno spazio per coltivare e lavorare insieme a noi. Ma smettetela di rubare.”



















