Finisce in manette l’autore di un tentato omicidio

Nelle primissime ore del mattino, nella zona centrale di Parabiago, i Carabinieri della Compagnia di Legnano hanno arrestato un marocchino 20enne, disoccupato e senza fissa dimora, ritenuto responsabile di tentato omicidio e lesioni personali gravissime, ai danni di una famiglia italiana del luogo che, mossa a compassione dalle precarie condizioni di vita del giovane, gli aveva offerto ospitalità.

Così si legge in una nota diffusa oggi, sabato 24 dicembre, dal Comando dei Carabinieri di Legnano.

L’uomo, in stato di profonda alterazione, ha aggredito la padrona di casa 67enne e il figlio convivente 33enne, colpendo entrambi con un batticarne preso in cucina e il secondo anche con un coltello.

La donna, in preda al panico, è corsa in strada e ha chiesto aiuto agli avventori di un bar, i quali hanno immediatamente contattato il “112”. I militari dell’Arma, prontamente accorsi, hanno dato assistenza alle vittime e avviato le ricerche dell’aggressore, ispezionando l’interno dell’abitazione, dove l’uomo è stato sorpreso mentre tentava di nascondersi sotto un letto. La perquisizione a carico dello straniero ha quindi consentito di rinvenire e sequestrare alcune dosi di hashish e di eroina.

Decisamente non la vigilia di Natale alla quale le vittime dell’aggressione devono aver pensato nei giorni scorsi: la donna è stata accompagnata presso l’Ospedale di Castellanza, dove le è stato riscontrato un trauma cranico alla regione frontale; il figlio è stato medicato per quindici ferite superficiali al capo ed al torace, inferte col coltello all’ospedale di Legnano.

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