Potrebbe essere lui, un 19enne di origini peruviane, ad aver sferrato il colpo mortale nei confronti del 22enne ucciso nella stazione di Milano Certosa, la notte del 27 maggio scorso.
Gli investigatori della Squadra Mobile, al lavoro sul caso, in questi giorni stanno interrogando i componenti del gruppo di otto giovani fermati per rispondere sulla vicenda, e chiarire la loro posizione, tutti residenti tra Milano e dintorni.
Per il 19enne la Procura di Milano ipotizza l’omicidio aggravato.
La vittima dell’aggressione è rimasta coinvolta in una rissa scoppiata al binario 6, da cui è uscita gravemente ferita, colpita con un’arma da taglio ad una gamba. Subito soccorso dal 118 e rianimato sul posto, il 22enne era stato portato al Pronto soccorso in codice rosso, dove purtroppo le sue condizioni sono peggiorate fino al decesso.




















