E’ arrivata nelle scorse ore la condanna definitiva a due anni e otto mesi di reclusione, per l’ex parrocco arrestato l’anno scorso a maggio, in provincia di Brescia, trovato in possesso di materiale pedopornografico.
Il gip di Brescia lo ha riconosciuto colpevole di detenzione di materiale pedopornografico; e dal canto suo l’ex parroco aveva ammesso le proprie responsabilità già durante i primi interrogatori.
Per non essere facilmente identificato in rete, aveva anche utilizzato schede sim straniere intestate a degli sconosciuti.
La Curia lo aveva già sollevato dal suo incarico pastorale.


















