Il Consiglio metropolitano di Milano ha approvato all’unanimità una mozione con cui impegna il sindaco metropolitano a sostenere, in tutte le sedi istituzionali, il ritiro del piano di esuberi presentato da Electrolux e la sua sostituzione con un nuovo piano industriale che garantisca il mantenimento delle produzioni in Italia, la tutela dei posti di lavoro e nuovi investimenti.
La vicenda riguarda tutti gli stabilimenti italiani del gruppo, compreso quello di Solaro, dove l’azienda ha annunciato 217 esuberi su circa 600 lavoratori, suscitando forte preoccupazione tra dipendenti e istituzioni.
La mozione chiede inoltre a Regione Lombardia di promuovere, insieme al Governo e alle altre Regioni interessate, un piano straordinario per rilanciare la competitività del settore degli elettrodomestici. Al Governo viene invece chiesto di sollecitare, in sede europea, una verifica sul funzionamento del meccanismo CBAM, ritenuto potenzialmente penalizzante per la produzione europea.
«Ritengo molto importante che oggi il Consiglio metropolitano abbia approvato all’unanimità questa mozione – ha dichiarato la consigliera metropolitana con delega al Lavoro, Diana De Marchi – perché non si può restare silenti davanti a quello che succede a Solaro e nel resto del Paese. La Città metropolitana si impegna a fare tutto ciò che è in suo potere per cercare di risolvere positivamente questa vertenza».


















