Ecobonus 2018: arrivano le detrazioni con la nuova legge di Bilancio

(Foto da web - Blitz quotidiano)

Articolato quanto mirato su alcuni obiettivi principali, da questo nuovo anno entra in vigore l’Ecobonus, che permetterà di ottenere più detrazioni là dove si interverrà negli ambienti, soprattutto domestici, a favore del risparmio energetico.

Le detrazioni si potranno richiedere per interventi nelle singole abitazioni o effettuati dai condomini, e in questo caso saranno più elevate. Ecobonus per le ristrutturazioni, le sostituzioni di caldaie ed elettrodomestici, la sistemazione di terrazze e giardini.

Una nuova detrazione all’85% è stata fissata per i proprietari di case che abitano nelle aree a rischio sismico, e danno il via insieme a lavori di consolidamento e risparmio energetico. Soltanto per gli interventi pro risparmio energetico le aliquote sono del 65%, 70% o 75%, secondo la classe energetica raggiunta. Il bonus può essere ceduto alle imprese o alle banche, rientrando così immediatamente delle somme pagate.

Numerosi cittadini guardano all’Ecobonus in previsione di lavori nelle case: l’aliquota è ridotta al 50%, dal 60%, ma vale anche per la sostituzione degli infissi, l’installazione di schermature solari e la sostituzione di caldaie, considerati lavori più comuni. Nelle possibilità offerte dalle detrazioni, sono previste delle particolari distinzioni a proposito del tipo di impianto di riscaldamento che si intende installare poiché, di fatto, il bonus intende premiare quelle opere che permettono un risparmio energetico più elevato.

Il “Bonus verde” è una nuova detrazione al 36% per chi acquista piante, sistema prati e aree verdi, provvede a nuovi impianti di irrigazione. Nella detrazione sono contemplati anche lavorio nei cortili condominiali e nei piccoli giardini per cui si progetti una spesa annua di massimo 5.000 euro.

Alle novità dell’Ecobonus appartiene anche il “Bonus mobili“, uno sconto fiscale del 50% per l’acquisto di elementi di arredo o elettrodomestici là dove sono state fatte delle ristrutturazioni. Il tetto massimo di spesa è di 10mila euro per appartamento.

print