Legnanese – Quel buon proposito per il 2018

Il gruppo dell'accoglienza 2017, in partenza da Malpensa per Kiev

Un appello come un buon progetto da realizzare con l’anno nuovo: arriva dal Comitato Accoglienza Bambini di Chernobyl di Cerro Maggiore, Cantalupo e San Vittore Olona, impegnato in una nuova ricerca di famiglie disposte ad accogliere bambine e bambini di Chernobyl, per una  “vacanza terapeutica”.

Come è noto da anni, dopo il disastro nucleare alla centrale di Chernobyl del 1986, numerosi bambini ucraini sono riusciti ad espellere gran parte delle sostanze nocive, presenti nel loro organismo dopo l’esplosione del reattore, recandosi fuori dal proprio Paese, accolti da famiglie come quelle organizzate dal Comitato.

“Anche la scorsa estate abbiamo accolto ventidue bambini e ragazzi ucraini con la loro accompagnatrice, provenienti dalla regione di Chernigov per poter vivere ancora il loro periodo di risanamento sanitario e ridurre le conseguenze di cui ancora oggi soffrono. Per diciassette di loro è stato un atteso ritorno in Italia, ma per Polina, Anatoliy, Anhelina, Nazar e Sofiia si è trattato dell’inizio della nuova  avventura italiana: l’accoglienza nella famiglia ospitante, le settimane all’Oratorio di San Vittore Olona con le gite, la piscina, il corso di italiano, i giochi e le iniziative con i coetanei italiani e poi il soggiorno al mare, oltre agli appuntamenti fissi come feste, eventi, manifestazioni sportive”, raccontano dal Comitato, i cui rappresentanti in un recente viaggio in Ucraina hanno incontrato anche alcuni ex bambini che, a loro volta, sono già genitori ed altri che lo saranno a breve e hanno dato un’ulteriore conferma che questo tipo di accoglienza costituisca una speranza di vita in più.

Oggi il Comitato cerca nuove famiglie: chi volesse mettere in atto il “buon proposito per il 2018″ e vivere l’esperienza dell’accoglienza può mettersi in contatto con il presidente del Comitato Marita Maggioni al numero 338/5000685 oppure scrivere all’indirizzo e-mail: mari21magg@libero.it.

Ulteriori informazioni sull’accoglienza dei bambini nel sito www.cerrochernobyl.com

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