domenica, 5 Febbraio 2023

E’ morto il 17enne ripescato ieri nel lago di Como

Non ce l’ha fatta il ragazzo di 17 anni, di origini marocchine, che ieri, giovedì 2 giugno, si è tuffato davanti alla passeggiata del lungolago di Como, senza più riemergere per una quarantina di minuti. Più precisamente, il ragazzo è stato recuperato dai sommozzatori dei Vigili del fuoco, dopo che da solo non è più riafforato dalle acque del lago.

Come raccontato da alcuni testimoni, il giovane ha ignorato (o forse non compreso) i cartelli che vietano la balneazione, e dopo il suo tuffo è sparito nel lago. Recuperato e sottoposto a numerosi tentativi di rinaminazione, è deceduto nelle scorse ore all’ospedale cittadino.

La tragedia, alla quale hanno assistito numerose persone, a passeggio nel giardinetto antistante il lago, sta già ponendo l’interrogativo su come evitarne altre di questo genere. Sono sufficienti i cartelli di divieto? I Vigili del fuoco spiegano che i laghi e i bacini lombardi mantengono tutto l’anno la medesima temperatura fredda, che può aver causato un malore al ragazzo. Il resto l’hanno fatto la profondità e le alghe.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI