Possono tirare un sospiro di sollievo i familiari del bambino di quasi due anni che la sera di Ferragosto è stato colpito da un proiettile vagante, sparato dall’arma di una guardia giurata. Subito soccorso, il bambino era stato accompagnato d’urgenza all’ospedale di Bergamo, dove nelle scorse ore è stata sciolta per lui la prognosi riservata, dopo essere stato operato.
L’episodio è avvenuto nel paese di Corte Franca, in provincia di Brescia. L’uomo stava sparando in aria quando il piccolo, che si trovava alla finestra della sua abitazione, è stato raggiunto da un colpo.
Nelle scorse ore l’uomo, un 46enne, ha fatto ritorno a casa, dopo essere stato trattenuto ed ascoltato in caserma dai Carabinieri, ora indagato a piede libero. L’arma usata e i proiettili in suo possesso, una ventina, sono stati sequestrati, come un cartello stradale crivellato di colpi.
Sembra che la guardia giurata stesse sparando al cartello, in compagnia di un nipote di 19 anni e di un amico di 41, anche loro sentiti dai militari dell’Arma. Alcuni vicini di casa hanno raccontato che l’uomo aveva già sparato altre volte, presumibilmente per gioco, in un parcheggio poco distante dalle abitazioni.

















