Alpinismo e immersioni subacquee si incontrano in una serata che mette a confronto due mondi apparentemente lontani. Mercoledì 8 luglio alle 21 la sala conferenze della Biblioteca Civica di piazza Castegnate 2 a Castellanza ospiterà “Alte vette e profondità marine”, terzo appuntamento della rassegna “Estate 2026 Esplorando”, organizzata dal Club Alpino Italiano – Sezione di Castellanza in collaborazione con la Città di Castellanza.
Come spiegato in una presentazione della serata, il pubblico sarà accompagnato lungo un viaggio che partirà dai sentieri di accesso alla montagna e dalle prime immersioni sui bassi fondali, per arrivare progressivamente alle grandi imprese: da una parte la conquista della vetta del Monte Rosa, dall’altra le immersioni più profonde. Un racconto che si svilupperà attraverso emozioni, esperienze e testimonianze dirette, con immagini selezionate e montate appositamente per questo evento.
Protagonisti della serata saranno tre esperti che offriranno il proprio punto di vista sulle rispettive discipline.
Per la montagna interverrà Max Garavaglia, alpinista, Istruttore Nazionale di Alpinismo del CAI e direttore della Scuola di Alpinismo “Guido Della Torre”. Per il mondo delle immersioni saranno presenti Roberto Menzaghi, Instructor Evaluator e guida subacquea della Regione Liguria, e Andrea Belatti, Instructor Trainer Wase Dive Education e responsabile della formazione di nuovi istruttori.
L’incontro proporrà un percorso originale attraverso proiezioni di immagini e filmati inediti commentati dal vivo, alternando scenari di alta montagna e fondali marini per raccontare le affinità tra due discipline che condividono molto più di quanto possa sembrare. Non si tratterà di una prima parte dedicata alla montagna e di una seconda riservata al mare, ma di un racconto costruito per temi, dove le immagini si alterneranno continuamente seguendo le diverse fasi dell’esperienza: l’avvicinamento all’ambiente naturale, la preparazione, il raggiungimento dell’obiettivo e il ritorno.
“L’idea è mettere insieme le alte vette e fondali marini. Abbiamo scelto di raccontare un confronto tra Alpi e mare, realizzando qualcosa di completamente nuovo. Abbiamo costruito una miscellanea di immagini che mette in relazione i dislivelli positivi della montagna con quelli negativi del mondo subacqueo. Cambia la direzione, ma le motivazioni, gli ideali, la preparazione e persino le difficoltà sono molto simili. Vogliamo trasmettere emozioni e raccontare cosa significa affrontare ambienti estremi. Sia chi sale una montagna, sia chi scende in profondità lo fa per passione, per mettersi alla prova e per scoprire i propri limiti”, spiega l’organizzatore Alfredo Cerini del CAI.
Tra i temi affrontati ci sarà quello della preparazione, elemento fondamentale tanto nell’alpinismo quanto nelle immersioni. La competenza tecnica e l’allenamento non eliminano completamente il rischio, ma consentono di affrontare ambienti complessi con maggiore consapevolezza e sicurezza. Un messaggio che accompagnerà l’intero racconto, mostrando come, nonostante la differenza tra cime e abissi, la passione, il rispetto dell’ambiente e la preparazione rappresentino valori comuni.
Ingresso libero. (Per chi raggiungerà la biblioteca in auto sarà disponibile il parcheggio di piazza Leonardo Cerini, nell’area del mercato).




















