L’Amministrazione comunale di Parabiago inaugurerà lunedì 9 marzo alle 9 la scuola dell’Infanzia al nuovo Polo Scolastico di via Forlì, nella frazione di Ravello, alla presenza dei bambini in entrata e delle loro famiglie.
Come spiegato dal Comune l’apertura del nuovo polo scolastico rappresenta un investimento strategico per il futuro della città e delle nuove generazioni. Per quasi sessant’anni non sono stati costruiti nuovi edifici scolastici in città; pertanto, il nuovo Polo di via Forlì segna un cambio di passo nell’ambito dell’edilizia scolastica e dei servizi per l’infanzia.
La struttura, realizzata su un unico piano e completamente priva di barriere architettoniche, ospita quattro sezioni di scuola dell’infanzia e tre sezioni di asilo nido per un totale di 175 posti, rispetto ai 93 precedenti, con un incremento dell’88% della capacità ricettiva. Un ampliamento significativo che significa più servizi per le famiglie; riduzione delle liste d’attesa; maggiore sostegno alla genitorialità e al lavoro.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità ambientale e al comfort attraverso un involucro edilizio ad alte prestazioni; un impianto di riscaldamento e raffrescamento a pompa di calore con pavimento radiante; la ventilazione meccanica controllata con recupero di calore; un impianto fotovoltaico per la produzione di energia da fonte rinnovabile; l’illuminazione LED e utilizzo di materiali a basso impatto ambientale.
Il giardino esterno, di oltre 3.000 metri quadrati, è stato progettato come “aula all’aperto”, con aree verdi, giochi, pergolato e spazi dedicati alla didattica outdoor, in continuità con gli ambienti interni.
Nel salone delle attività e nell’aula mensa sono stati inoltre realizzati splendidi murales a firma di Cheone, lo street artist italiano che ha già realizzato più murales tematici in diverse zone del territorio. Le opere arricchiscono gli spazi scolastici trasformandoli in ambienti ancora più accoglienti, creativi e stimolanti per i bambini.
La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie a un’attenta programmazione e alla capacità di intercettare finanziamenti pubblici, in particolare oltre 4 milioni di euro di fondi PNRR, ottenuti partecipando ai bandi nazionali con un progetto solido e nei tempi previsti. L’intervento è stato realizzato attraverso uno strumento innovativo di collaborazione con partner privati, che garantiranno la manutenzione della struttura per 15 anni secondo standard qualitativi definiti.


















