Prende il via in queste ore il nuovo provvedimento deciso da ENI, che fissa il tetto massimo del prezzo dei carburanti lungo la propria rete.
Da oggi sussiste il limite di 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, prezzi calmierati per favorire i consumatori, famiglie e lavoratori, di fronte ai recenti aumenti del costo dei carburanti.
E alla misura di ENI segue quella di IP, che ha deciso nelle scorse ore di fare altrettanto alle sue pompe, migliaia di impianti sul territorio nazionale.
Il governo plaude all’iniziativa; contrari i tassisti e gli autotrasportatori, secondo i quali i tetti fissati non bastano per aiutare le loro attività, chiedendo il taglio delle accise e un tavolo di confronto urgente con il governo, ipotizzando scioperi generali.



















