lunedì, 24 Gennaio 2022

Covid in Lombardia: ristoranti e agriturismo nel 2021 hanno perso 3 miliardi di euro

Con la brusca impennata dei contagi che ha tagliato le vacanze e le uscite fuori casa a fine anno, la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e agriturismo della Lombardia nel 2021 si è ridotta di circa 3 miliardi di euro, rispetto a prima della pandemia nel 2019.

È quanto stima la Coldiretti regionale, sulla base del bilancio di fine anno sui consumi alimentari fuori casa, elaborato a livello nazionale, che mette in evidenza come la spesa degli italiani in bar, ristoranti, pizzerie e strutture per l’agriturismo risulta pari a circa 60 miliardi di euro nel 2021, in calo di oltre 20 miliardi sul 2019 pre Covid, nonostante l’aumento rispetto al 2020.

Una situazione di difficoltà del settore che si trasferisce a cascata anche sulle aziende fornitrici di prodotti agricoli e alimentari.

Come si legge i una nota della Coldiretti, il recupero che si è verificato rispetto al 2020 per effetto soprattutto dei buoni risultati estivi non è stato purtroppo mantenuto negli altri periodi. A livello nazionale soltanto il 14% dei cittadini ha deciso di festeggiare il Capodanno fuori al ristorante, in trattorie e negli agriturismi che in Lombardia hanno sofferto per le disdette last minute per pranzi, cenoni e anche per gli alloggi.

A livello nazionale si registra peraltro il boom delle consegne a domicilio favorito dal crescente numero di italiani in isolamento o in quarantena. Un balzo tuttavia del tutto insufficiente a coprire le perdite.

La criticità non coinvolge soltanto le 360mila realtà della ristorazione lungo tutto il Paese, ma si fa sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini soprattutto nelle località turistiche per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco. In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato.

“Il risultato è che sono mancati acquisti in cibi e bevande da parte della ristorazione per un valore di circa 5 miliardi rispetto a prima della pandemia che colpiscono ben 740mila aziende agricole e 70mila industrie alimentari presenti nella filiera agroalimentare italiana”, come spiegato da Coldiretti nazionale.

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