Soltanto la popolazione, con la sua partecipazione, può cambiare questa situazione.
Ne sono certi i referenti dell’Assemblea No Elcon, che hanno diffuso ieri, nell’ambito della manifestazione “Tutto Natura” di Legnano, una nota per ribadire la propria posizione in merito al polo chimico ex Montedison di Castellanza e Olgiate Olona.
Il gruppo ha recuperato recentemente gli esiti dei monitoraggi effettuati al polo, da parte dell’azienda Chemisol e dall’ARPA.
Dai dati che si ritrovano nella documentazione raccolta, in particolare quelli relativi ai cosiddetti “pozzi barriera” e “pozzi spia”, sembra che tali misure a contenimento degli agenti inquinanti siano un fallimento, poiché aumenterebbero l’inquinamento del fiume Olona non impedendo il passaggio dei veleni.
“La coraggiosa Legnano pesca ancora a 60 metri, nella falda che il Comune di Castellanza definisce “a scopo industriale”. La risposta non è tamponare o andare a pescare acqua fino al centro della Terra, bensì la nostra risposta è la bonifica totale del terreno, della falda e dell’Olona. L’inquinamento non si fermerà mai se non sarà eliminato”, come si legge in una nota dell’Assemblea No Elcon.
Guai a minimizzare, a sprecare risorse per fare barriere: soltanto la popolazione può cambiare la situazione dicendo la sua.

















