Saranno migliaia gli agricoltori della Coldiretti che oggi, giovedì 18 dicembre, scenderanno in piazza a Bruxelles per cambiare l’Europa e chiedere un’inversione di rotta rispetto alla deriva tecnocratica della Commissione Von der Leyen che sta minacciando la democrazia e la sicurezza alimentare di 400 milioni di cittadini europei.
L’appuntamento è dalle 10.30 tra i civici 15 e 19 di Boulevard Roi Albert II, dove il presidente e il segretario generale della Coldiretti, Ettore Prandini e Vincenzo Gesmundo parleranno ai presenti.
Alla manifestazione prenderanno parte agricoltori e agricoltrici provenienti da tutta Italia, il cui lavoro quotidiano è messo a rischio dal taglio dei fondi agricoli della PAC, la Politica Agricola Comune.
“Una scelta folle della Von der Leyen che avrà l’effetto di far crollare la produzione alimentare europea e aumentare le importazioni da Paesi, come quelli del Mercosur, dove non vengono rispettate le stesse regole in materia di uso di pesticidi, di tutela dell’ambiente e dei diritti dei lavoratori”, come spiegato in una nota di Coldiretti.
E sarà presente anche una delegazione dalla Lombardia: “gli agricoltori lombardi della Coldiretti scendono in piazza a Bruxelles per chiedere a gran voce un’Europa diversa, più democratica e vicina alle esigenze di cittadini e imprese”. Lo rende noto la Coldiretti regionale nel sottolineare che una nutrita delegazione, guidata dal presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, parteciperà alla mobilitazione promossa dalla Coldiretti nazionale, con migliaia di contadini e allevatori da tutta Italia.
“Saremo a Bruxelles per contestare la visione, le scelte e i comportamenti della Von Der Leyen e della sua Commissione che non rispondono ai bisogni e alle necessità delle nostre imprese. Non accetteremo mai l’abbandono consapevole dell’agricoltura e della sovranità alimentare di 450 milioni di cittadini dell’Unione Europea, mentre grandi potenze come USA e Cina vanno ad aumentare le risorse destinate alla produzione agricola”, spiega il presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli.


















