Un parco intitolato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, una sala studio dedicata a Guido Gallo Stampino e un cippo commemorativo per ricordare i Martiri delle Foibe e gli Esuli giuliano-dalmati, sono le tre nuove dedicazioni approvate dalla giunta comunale di Cerro Maggiore, con l’obiettivo di portare nei luoghi vissuti ogni giorno dai cittadini il valore della memoria, della legalità e della storia nazionale.
Come spiegato dal Comune, il parco tra Piazza Forze Armate e Piazza Aldo Moro, nell’area davanti al Comando di Polizia locale, porterà il nome dei due magistrati uccisi dalla mafia nel 1992 nelle stragi di Capaci e via D’Amelio. Una scelta dal forte valore simbolico, perché riguarda uno spazio aperto, attraversato da famiglie, bambini, ragazzi e cittadini.
La giunta ha inoltre deciso di dedicare una sala studio della Biblioteca comunale “Oriana Fallaci”, recentemente restaurata, a Guido Gallo Stampino, commerciante cerrese diventato simbolo della lotta contro il racket, il pizzo e l’usura. Dopo essere finito nella rete degli usurai, Gallo Stampino scelse di denunciare e di collaborare con le istituzioni, diventando un punto di riferimento per chi voleva opporsi alla criminalità.
La terza intitolazione riguarda il cippo commemorativo per i Martiri delle Foibe e gli Esuli giuliano-dalmati, che sarà collocato presso l’ex fontana di via Rimembranze, davanti al cimitero del capoluogo. Uno spazio che diventerà un luogo permanente di raccoglimento e ricordo.
Le nuove intitolazioni rientrano in un percorso più ampio con cui l’Amministrazione comunale intende valorizzare i luoghi pubblici non soltanto come spazi da attraversare, ma come punti di riferimento per la memoria civile della comunità.
“Una città parla anche attraverso i nomi dei suoi luoghi. Per questo abbiamo voluto dedicare spazi significativi a persone e vicende che raccontano coraggio, sacrificio, appartenenza e amore per le istituzioni”, il commento del sindaco Giuseppina Berra.



















