“La tutela del territorio si conferma il principale ambito di intervento del Gruppo CC Forestali di Milano con 1185 controlli svolti nei diversi settori delle utilizzazioni boschive, del vincolo paesaggistico e idrogeologico, così come della polizia fluviale, per un totale di oltre 280 mila euro di violazioni amministrative contestate”. Comincia così la relazione del Ten. Col. Deligios, Comandante del Gruppo CC Forestali di Milano, che fa un bilancio delle attività condotte lo scorso anno nel territorio della Città Metropolitana di Milano e della provincia di Monza e della Brianza, invitato nelle scorse ore ad una presentazione dell’attività di tutela e contrasto ai reati ambientali condotta nel 2025 dai Carabinieri Forestali di tutta la Regione Lombardia.
Come si legge in una nota, l’ambito “discariche e rifiuti”, con altri 380 controlli, costituisce il secondo principale settore in cui i reparti milanesi sono intervenuti, determinando in termini di risultati circa il 43% del totale degli illeciti amministrativi contestati e circa il 60% del totale delle persone denunciate in tutto l’anno. Ciò a dimostrazione del fatto che la “problematica rifiuti”, dal semplice abbandono alle gestioni illecite, fino al traffico illecito di rifiuti, è particolarmente presente in un territorio densamente popolato e ricco di insediamenti produttivi.
“Sicuramente è aumentata la capacità di individuazione e rilevazione dell’illecito grazie all’impiego delle nuove tecnologie, come i droni e i satelliti, così come, d’altro canto, aumentano gli strumenti normativi a disposizione degli Organi di controllo per contrastare nuove forme di inquinamento”.
Uno su tutti, l’inquinamento atmosferico, determinato ad esempio dall’improprio utilizzo dei gas fluorurati ad effetto serra (conosciuti come Fgas) e delle apparecchiature che contengono questi gas. Nei mesi di settembre e ottobre 2025, l’attenzione dei CC Forestali di Milano è stata rivolta proprio alla verifica della corretta applicazione della normativa di settore da parte delle ditte che commercializzano questi gas. Con 14 controlli svolti, sono stati individuati 17 illeciti amministrativi che hanno determinato l’irrogazione di quasi 40 mila euro di sanzioni con 43 bombole di Fgas sequestrate perché etichettate erroneamente.
E’ stato presentato anche il Calendario CITES dell’Arma dei Carabinieri 2026 dal tema “50 anni di CITES in Italia”, che racconta dodici storie di altrettanti animali tutelati dalla Convenzione di Washington, che sono riusciti a sopravvivere grazie all’accoglienza in diverse strutture dedicate sul territorio nazionale.
“In tutto il 2025, quasi 250 controlli sono stati eseguiti dal Nucleo CITES di Milano e dal Distaccamento CITES di Segrate per garantire la tutela della fauna sia autoctona, sia esotica in via di estinzione. La tutela della Biodiversità passa anche da qui”.




















