Chiarita questa mattina dagli inquirenti la posizione del capotreno di un convoglio di Trenord, che nei giorni scorsi aveva raccontato di essere stato aggredito da un nordafricano di circa 25 anni, che lo aveva anche colpito con un coltello alla mano destra.
Tutto falso, tutto inventato: il capotreno ha confessato nelle scorse ore, dopo essere stato interrogato dalla Polizia, i cui agenti hanno accertato alcune incongruenze nel suo racconto dei fatti.
Il lavoratore oggi ha raccontato di essersi ferito da solo, per protestare contro le aggressioni di numerosi extra comunitari che non pagano il biglietto, e spesso insultano e minacciano il personale viaggiante di Trenord. Il suo gesto è stato interpretato come un segnale di esasperazione.
Il capotreno tuttavia è stato accusato di interruzione di pubblico sevizio, di calunnia e simulazione di reato.



















