Canegrate – Rientrati i ragazzi in gita a Brusson

Il mezzo incidentato su cui viaggiava Federica Banfi (Foto da web - La Stampa)

Sono tornati a casa ieri i ragazzi che hanno partecipato alla vacanza a Brusson, in Valle d’Aosta, che si è conclusa tragicamente la notte di Capodanno, poco prima di mezzanotte, con l’incidente stradale costato la vita a Federica Banfi, canegratese di 19 anni.

La comitiva ha fatto ritorno a Canegrate e a San Giorgio su Legnano, i due paesi il cui oratorio giovanile è unificato sotto la guida di don Andrea, mentre rimangono in ospedale quattro ragazzi coinvolti nell’incidente con ferite, soprattutto fratture, non gravi, sebbene definite serie.

Chiarita in linea di massima la dinamica del sinistro: il ghiaccio sulla strada ha fatto sbandare il furgone a nove posti su cui viaggiava la giovane vittima, mezzo che ha impattato contro il pullman con a bordo gli altri ragazzi dell’oratorio, tutti in viaggio domenica notte verso Aosta per festeggiare la mezzanotte di San Silvestro in piazza.

Le condizioni della strada avrebbero causato la perdita di controllo dei due mezzi da parte degli autisti, che hanno fatto il possibile per evitare lo scontro. Ulteriori indagini sono in corso sui due mezzi che sono stati sequestrati.

Canegrate e San Giorgio sono oggi due paesi sconvolti, i cui amministratori si sono già espressi con comunicazioni varie alle famiglie dei feriti e di Federica Banfi, esprimendo tutto il cordoglio da parte delle due comunità.

Don Andrea ha richiamato i suoi ragazzi all’unità e alla preghiera, in un momento così difficile per tutti.

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