Il Comune di Canegrate ha scelto di aderire alla proposta di Emergency, nell’ambito della già nota campagna R1PUD1A, offrendo ai cittadini l’opportunità di dichiarare l’obiezione di coscienza al servizio militare attraverso l’adesione a un registro ufficiale, al fine di sancire formalmente il proprio rifiuto della guerra.
Come spiegato in una nota, l’Amministrazione comunale intende ribadire il valore dell’Articolo 11 della Costituzione italiana, che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
In Italia, come noto, il servizio militare obbligatorio è sospeso dal 2005, ma può essere ripristinato in caso di guerra o di grave crisi internazionale. “In un contesto segnato dall’aumento delle tensioni internazionali, dalla crescita delle spese militari e dal ritorno del tema della coscrizione nel dibattito europeo, anche il nostro Comune ritiene importante dare un segnale chiaro: la pace non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta delle istituzioni e delle comunità”.
Nelle ultime settimane, Emergency ha lanciato un appello sul sito ripudia.it per invitare tutte e tutti a dichiarare la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ripristino del servizio militare, e l’indisponibilità ad aderirvi.
All’appello hanno già aderito oltre 80mila persone.
Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità operative con cui sarà possibile presentare anche a Canegrate la propria dichiarazione di obiezione di coscienza, indicando uffici di riferimento, orari e documentazione necessaria.




















