Busto Arsizio – La città si scopre “Liberty”

Si è svolta ieri mattina a Villa Tovaglieri, la presentazione di un grande progetto culturale dal titolo “Busto in Liberty”, che mira a sensibilizzare la cittadinanza alla conoscenza dello stile architettonico di fine Ottocento e inizio Novecento.

Il ricco patrimonio in stile Liberty, che si lega anche alla vocazione industriale della città, fu apprezzato dagli imprenditori dell’epoca che vollero realizzare stabilimenti e ville residenziali secondo lo stile in voga.

“In architettura, Busto parla il linguaggio del “Liberty”. Una galleria a cielo aperto che tocca le tre dimensioni della vita dell’uomo: l’edilizia civile, l’edilizia industriale, i monumenti funebri. Un patrimonio di cui essere gelosi custodi, ma di cui noi cittadini del quinto centro lombardo sembriamo a volte inconsapevoli”, hanno commentato il sindaco Emanuele Antonelli e l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli nella presentazione di un volume che raccoglie gran parte dei contributi del progetto.

Il programma consiste in un mese di eventi di elevato valore scientifico, dedicati alla valorizzazione delle testimonianze dello stile Liberty in città, del presente e del passato, organizzati con il supporto scientifico di Giuseppe Pacciarotti e la collaborazione dell’Associazione Musicale Rossini e dell’Archivio Fotografico Italiano.

L’inaugurazione a Palazzo Cicogna, sabato 14 settembre con un convegno alle 14.40, a seguire la mostra al Liberty. Altri appuntamenti a tema termineranno il 13 ottobre.

Tutte le indicazioni sul programma nel sito www.comune.bustoarsizio.va.it

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